Friselle pugliesi: come prepararle e gustarle come dei veri pugliesi
25 Luglio 2025Le friselle pugliesi, spesso note come frise o semplicemente frisella in tutta la Puglia e al di fuori della regione, sono un prodotto tipico pugliese molto amato ed apprezzato sia in estate che in inverno. Si tratta di un prodotto gustoso e versatile facente parte della tradizione gastronomica pugliese. E’ un’eccellenza che fa della sua semplicità la cifra distintiva e proprio per questo ha resistito al passare del tempo per giungere fino a noi ancora nella sua originaria semplicità. Quella semplicità che caratterizza la cucina tipica pugliese e che tutti i turisti, durante le loro vacanze in Puglia, amano scoprire. Non a caso, i prodotti tipici pugliesi sono proprio questo: sapore e semplicità provenienti dall’uso sapiente di materie prime di altissima qualità e ingredienti genuini. In questo articolo scoprirai insieme a noi la ricetta della frise pugliesi, come prepararle da zero, dove comprare le frise pugliesi (se non hai voglia di cimentarti nella ricetta), come conservare le friselle e soprattutto come condire le frise in modo autentico oppure fantasioso.

Cosa sono le friselle pugliesi
Partiamo dal principio. Le friselle pugliesi, conosciute anche come frise o frisella sono un pane secco e croccante tipico della tradizione gastronomica della Puglia. La loro particolarità risiede nella doppia cottura: l’impasto, realizzato con semola di grano duro, acqua e lievito, viene prima cotto intero, poi tagliato a metà e nuovamente infornato fino a ottenere la tipica consistenza biscottata.
Breve storia delle friselle pugliesi
Le friselle pugliesi sono un cibo gustoso ed antico. Affondano le loro radici nella tradizione contadina e marinara della regione Puglia. Un tempo, prima dell’avvento del turismo e del progresso industriale, in Puglia le famiglie si sostentavano attraverso argicoltura, pastorizia e pesca. Contadini, pastori e pescatori trascorrevano molte ore – se non giorni – lontano da casa. La frisa era il pane perfetto per rispondere all’esigenza di avere sempre sottomano un alimento sano e gustoso, non soggetto a deperibilità, facile da gustare in ogni momento. Bastava bagnarlo con un po’ d’acqua – all’occorrenza anche acqua di mare – e condirlo con qualche ingrediente di fortuna: un pezzettino di formaggio oppure dei pomodori freschi.
Preparazione friselle pugliesi
Vediamo ora come si preparano le friselle pugliesi, a beneficio di chi voglia provare a farle in casa oppure per chi abbia semplicemente la curiosità di sapere come si preparano.
Ingredienti :
- 300 gr di farina zero (la farina 0 è tipica dei prodotti da forno come pizze e focacce. Sceglietene possibilmente una Made in Italy, se non addirittura Made in Puglia)
- 200 gr di semola rimacinata di grano duro (la semola è l’ingrediente principe di tante preparazioni e ricette pugliesi, inclusa la pasta fresca come le orecchiette, gli strascinati, ma anche pizze, focacce, calzoni e altro)
- 10 gr di lievito di birra fresco (meno della metà di un cubetto) oppure un cucchiaino di lievito di birra secco, in base alle vostre abitudini o al prodotto col quale avete maggiore dimestichezza
- 300 gr di acqua a temperatura ambiente (corrisponde circa a un bicchiere colmo)
- 10 gr di sale (che vi ricordiamo va sempre per ultimo)
Preparazione delle friselle pugliesi
Per cominciare, prepariamo il lievitino:
- prendi 100 g di farina dal totale (che avrai già miscelato tra semola e farina 0), aggiungi il lievito e 100 g d’acqua (anch’essa prelevata dal totale)
- mescola fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo
- copri con pellicola e lascia riposare per circa 90 minuti, fino a quando il lievitino non apparirà gonfio e ricco di bollicine.
- una volta pronto, incorpora il lievitino al resto della farina e dell’acqua. Puoi impastare a mano oppure utilizzare una planetaria.
- aggiungi il sale e lavora l’impasto fino a renderlo liscio ed elastico.
- forma una palla, spolvera leggermente con farina 0 e copri nuovamente con pellicola. Lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 2-3 ore, finché l’impasto non avrà triplicato il suo volume.
- quando l’impasto sarà ben lievitato, dividilo in panetti da circa 70 grammi l’uno (ne otterrai 5).
- con un po’ di farina tra le mani, dai a ogni panetto una forma sferica. Pratica un foro al centro con un dito e allargalo delicatamente fino a ottenere la tipica forma a tarallo della frisella pugliese. (cioè tondeggiante, ma non necessariamente col buco, perchè le frise pugliesi non si presentano col buco come invece avviene per esempio in Calabria o in altre regioni)
- disponi le frise ottenute su una teglia rivestita con carta forno e lascia riposare ancora per un’ora.
Cottura delle friselle
- Preriscalda il forno statico a 200°C. Prima di infornare, allarga leggermente i fori centrali delle friselle. Inforna nella parte medio-alta del forno per 10-15 minuti, o finché non iniziano a gonfiarsi.
- Togli le friselle dal forno e, ancora calde, tagliale a metà nel senso orizzontale. Otterrai la forma caratteristica delle friselle pugliesi. Rimetti le metà sulla teglia con la parte tagliata rivolta verso l’alto e inforna nuovamente a 170°C per circa 30 minuti. In questa seconda cottura, le friselle pugliesi dovranno assumere un aspetto dorato e una consistenza ben secca e croccante.
- Una volta pronte, sfornale e lasciale raffreddare completamente. Ecco le tue friselle pugliesi fatte in casa, pronte per essere “sponzate” e condite come da tradizione! Ora ti spiegheremo cosa vuol dire “sponzare”.
Dove comprare le friselle pugliesi se non ti va di prepararle
Le frise pugliesi sono una specialità regionale facile da trovare in Puglia ma non sempre fuori regione. O meglio, fuori regione rischiereste di acquistare delle copie non fedeli prodotte in modo industriale. Noi ti consigliamo lo shop online di prodotti tipici pugliesi LaTerradiPuglia, dove oltre alla friselle pugliesi – di vario tipo e misura – puoi acquistare anche un favoloso condifrisa già tutto pronto da usare per condire la frisa. Ma anche ortaggi e sottoli di vario genere. E ancora l’olio di oliva pugliese e molto altro. La spedizione è veloce e il pagamento sicuro e garantito.
Quanto alle friselle, nello shop puoi trovarle di orzo, di grano, integrali, ai cereali, all’olio evo, alla farina Senatore Cappelli, al grano Timilia, alla curcuma e molto altro ancora.
Ricetta friselle come condirle (e sponzarle) a regola d’arte
Ora che hai preparato le tue friselle pugliesi le devi sponzare e condire. Sponzare in Puglia significa immergere in acqua. I pugliesi si sponzano nel loro meraviglioso mare pugliese d’estate, ovvero si mettono beatamente in ammollo. Le spiagge della Puglia offrono innumerevoli opportunità per combattere il grande caldo mettendosi in ammollo in un’acqua che non ha nulla da invidiare alle Maldive. Non a caso in Salento troverai un tratto di spiaggia chiamato proprio le Maldive del Salento. Ma torniamo a noi e vediamo come sponzare le friselle pugliesi. Le friselle pugliesi si sponzano immergendole per un minuto circa in un recipiente pieno d’acqua. Va bene una ciotola, ma se vuoi sentirti davvero in vacanza in Puglia ti consigliamo di acquistare uno sponza frise, ovvero un recipiente di ceramica pugliese pensato appositamente per questo scopo.
Come puoi vedere dall’immagine, il recipiente è pensato per contenere dell’acqua nel quale si immergono brevemente le friselle pugliesi, e di una parte superiore nel quale poggiare la frisa per qualche istante in modo che eventuali residui di liquido scendano nuovamente nella parte sottostante.
Quanto tempo devono stare in ammollo le friselle pugliesi?
Le friselle pugliesi devono stare in ammollo poco meno di un minuto ma tutto dipende dal tipo di farina che è stata usata per la ricetta delle frise pugliesi e dai tuoi gusti. Spieghiamoci meglio: innanzitutto c’è chi predilige la frisa molto morbida, e chi la ama croccante sotto i denti. Una frisa croccante è un piacere, ma non tutti la gradiscono. Una frisa morbida assorbe maggiormente l’olio pugliese ed eventuali altri condimenti liquidi. Insomma, dovrai fare delle prove e scoprire cosa preferisci. Considera anche che alcune tipologie di frise della Puglia rimangono più croccanti e bisogna lasciarle qualche istante in più in acqua: dipende anche dal tipo di farina usata nella loro preparazione.
Ricette friselle idee da copiare
Veniamo alla conclusione del nostro excursus sulle friselle pugliesi: come condirle? Ora che hai sponzato la frisella, la devi condire. E questa è la parte più divertente e golosa. Ti diamo alcune idee:
Frisella pugliese con pomodoro e rucola
E’ la frisella pugliese semplice semplice, quella che si può mangiare in Puglia ovunque e da sempre. Olio, sape, pomodoro e un po’ di rucola fresca, e avrete un pranzo leggero e gustosissimo come non mai. Ricordati di tagliare a metà il pomodoro maturo e di strofinarlo sulla superficie della frisa. In questo modo polpa e semi condiranno la frisa in profondità, rendendola gustosa come non mai. I segreti per la buona riuscita di questa ricetta della frisa pugliese: i pomodori ben maturi e l’olio di oliva di qualità.
Frisella pugliese con tonno, capperi e olive
Per chi trova noioso usare solo del pomodoro e della rucola, l’ideale è aggiungere alla frisa pugliese del tonno (di qualità, controllate sempre la zona FAO di pesca del tonno e possibilmente acquistatelo in vetro), dei capperi e delle buone olive pugliesi. Tra le migliori olive pugliesi troviamo le olive di Bitetto, le olive leccine e le olive celline. Potete scegliere quelle che preferite e acquistarle sia in salamoia che condite con mirto, peperoncino o altro.
Friselle pugliesi con salmone e avocado
I più modaioli e gourmet potranno prepararsi le friselle pugliesi con salmone e avocado, sull’onda della moda dell’avocado toast proveniente dai paesi anglosassoni. E’ una soluzione golosa e gustosa, diversa dal solito, sicuramente ben riuscita. Non dimenticare di aggiungere sale, pepe e una spremuta di succo di limoni pugliesi fresco fresco.
Friselle pugliesi ricetta con cime di rapa e salsiccia
Torniamo invece sui passi della tradizione gastronomica pugliese con questa combinazione graditissima. Nelle pizzerie in Puglia sicuramente troverete facilmente anche la pizza cime di rapa e salsiccia. Le cime di rapa sono l’ortaggio tipico pugliese più amato anche fuori regione. Puoi acquistare le tue cime di rapa sott’olio online e cuocere velocemente su una piastra rovente un paio di salsicce. Ottime sono le salsicce a coltello della valle d’Itria, ma non faticherai a trovare salsicce di qualità anche nella tua zona. L’abbinamento è gustoso e garantito e funziona benissimo anche sulle friselle pugliesi.
Ricetta friselle pugliesi con condifrisa
Se cerchi una soluzione gustosa e ami le ricette facili e le ricette veloci ti consigliamo il condifrisa. Un preparato a base di ortaggi misti, dallo straordinario profumo di Mediterraneo, per condire la frisella pugliese in poche semplici mosse. Una scelta che porta in tavola i migliori sapori di Puglia con grande semplicità.
Frise pugliesi ricetta con verdure grigliate
Un’altra ricetta per frisa pugliese è sicuramente quella con verdure grigliate. In estate ortaggi come peperoni, melanzane e zucchine abbondano, ma anche cipolle e cipolline, lampascioni pugliesi e molto altro. Un bel mix di verdure pugliesi grigliate, appena fatte da te oppure sott’olio, è un’altra soluzione per condire la frisella pugliese con tanto gusto e in questo caso con tanto colore. Non dimenticare di aggiungere un tocco di erbe aromatiche del mediterraneo, come qualche fogliolina di basilico o un po’ di origano fresco, che puoi anche acquistare online direttamente dalla Puglia sotto forma di mazzetti di origano fresco.
Friselle dolci, idea originale
Infine, sull’onda di quanto spesso accade nelle pizzerie, dove a fine pasto propongono dolci a base di pizza con nutella o frutta o cocco, anche la frisella pugliese con tanta fantasia e una buona dose di golosità può diventare un dolce. E allora perché non provare proprio a servirla a fine pasto con qualche generosa cucchiaiata di crema alle nocciole e polvere di cocco? Sicuramente da provare.
Frisella dolce con frutta
L’ultima idea in fatto di friselle pugliesi, analoga a quella precedente, è quella di condire la frisa dolce con una dadolata di frutta fresca e un generoso ciuffo di panna montata. Per un fine pasto sotto il segno dei prodotti tipici pugliesi ma con un tocco di fantasia.

La ricetta della cialedda o acquasale pugliese
Con le friselle pugliesi puoi anche preparare un grande classico della cucina tipica pugliese ovvero la cialda o cialedda o acquasale o acquasala. Si tratta di un piatto povero della tradizione ma davvero strepitoso. Lo si prepara con pane raffermo oppure comodamente con la frisella pugliese. In breve, dovrai spezzettare il pane o la frisa, bagnarlo brevemente, e condirlo con pomodoro fresco, basilico, cipolla di Acquaviva, sale e olio. A Fasano, Matera e in altre città della Puglia è molto famoso ed apprezzato.




