L'olio pugliese continua ad essere un prodotto eccellente con numeri da capogiro, capaci di soddisfare esigenze numeriche e di qualità in tutto il mondo.

Anno dopo anno la regione Puglia si riconferma protagonista non solo per ciò che concerne la produzione, ma anche l’export di olio pugliese. Un olio extravergine di altissima qualità, con proprietà nutrizionali straordinarie. Dimenticata dunque la sfortunata annata che ha visto come protagonista la Xylella ed alcune imprevedibili, l’olio pugliese torna protagonista. Vedremo dunque il trend per l’annata 2020-2021, ma per quanto riguarda l’annata 2019-2020 la Puglia vola. Vediamo i dettagli.

CIA Agricoltori Italiani, Associazione Italiana Frantoi Oleari e Italia Olivicola non hanno dubbi: le stime per il 2019-2020 indicano un +89% su scala nazionale. All’interno della produzione totale, il 60% dell’olio extravergine d’oliva su scala nazionale proviene proprio dalla Puglia. Che è, dunque, la regina incontrastata della produzione olearia italiana.

Un settore trainante dal valore nevralgico per l’intero comparto agroalimentare italiano

Il settore dell’olivicoltura dunque primeggia in quanto protagonista del Made in Italy, accanto ad altri settori di rilievo che fanno dell’Italia la nazione leader per ciò che concerne l’enogastronomia. L’olivicoltura italiana è sinonimo di qualità ed è settore nevralgico e trainante dell’intero comparto agroalimentare italiano.

Puglia, non solo turismo

Anche per ciò che concerne l’export, l’olio pugliese è protagonista e fa capolino sulle tavole delle case private così come delle attività ristorative di mezzo mondo. Insomma, grazie all’oro verde di Puglia, la regione non vive solo ed esclusivamente di turismo, come sovente si è propensi a pensare, ma anche di una produzione olivicola (e vitivinicola) che davvero sono fiore all’occhiello dell’intera nazione.