A cosa fanno bene i lampascioni?

A cosa fanno bene i lampascioni?

17 Marzo 2021 0 Di Ilaria
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Come tutti sapete, i lampascioni sono deliziosi bulbi dal sapore assolutamente unico nel loro genere. Delle cipolline, di fatto, molto molto gustose, croccantine al punto giusto, delicatamente amarognole, che una volta conquistato il vostro palato vi renderanno quasi dipendenti. Ma a cosa fanno bene i lampascioni? Sono in molti ad evitarli perchè ritengono che essi generino un certo meteorismo. Ma è proprio così? Rispondiamo assieme a questi quesiti. 

Muscari o lampascioni?

La primavera è la stagione dei bulbi, che amiamo lasciare interrati durante l’inverno o conservare giù in cantina per goderne poi della fioritura. Ci sono i narcisi, gialli e bianchi, e poi i bellissimi muscari, azzurri. Dovete sapere che i lampascioni sono di fatto dei muscari. Naturalmente non tutti i bulbi sono commestibili, e non tutti i muscari, ma una varietà in particolare di muscari lo è. Si tratta della varietà di muscari comosum. Se avete mai sentito parlare del famoso medico greco Galeno che oggi dà il nome a tante farmacie, dovete sapere che egli, già ai suoi tempi, conosceva molto bene le proprietà di questi specifici muscari e sapeva a cosa fanno bene i lampascioni. E con lui anche gli antichi Egizi e gli antichi Romani.

I lampascioni in Salento

I lampascioni sono molto comuni in Salento ed in particolare nella cittadina di Acaya, dove dovete sapere che ogni anno, il secondo venerdi di marzo, ha luogo una sorta di “festa” in onore proprio di queste deliziose cipolline e della Madonna dei Lampascioni. Avreste mai detto che esiste la Madonna dei Lampascioni? Ebbene sì, esiste! E non solo: il lampascione è anche strettamente legato alla festività di San Giuseppe ed al rito delle tavole di san Giuseppe, che ha luogo in diverse località nei dintorni di Otranto. In quest’occasione si usa offrire ai commensali diverse tipologie di pietanze, tra cui le classiche pittule, il baccalà e, non ultimi, i lampascioni. Infine, una curiosità: per la loro forma singolare, che ricorda vagamente quella dei testicoli, i lampascioni sono stati considerati da sempre simbolo di fertilità. In epoca romana si usava offrire dei lampascioni ai novelli sposi proprio in segno di augurio di prosperità e fertilità. La somiglianza con i testicoli tuttavia ha dato anche luogo al modo di dire “pampacione” per riferirsi ad un uomo poco sveglio e poco brillante. Ma torniamo al nostro quesito: a cosa fanno bene i lampascioni?

A cosa fanno bene i lampascioni?

I lampascioni sono piuttosto amari quindi prima di cucinarli dovrete lasciarli a bagno in acqua fresca per qualche ora. Dopodichè dovrete prendere un coltellino ed inciderne la parte superiore, in accordo con la preparazione che intendete eseguire. Vi diciamo ora a cosa fanno bene i lampascioni. Non sappiamo darvi conferma delle loro proprietà relativamente alla fertilità ma sicuramente possiamo affermare che sono antinfiammatori naturali ed anche antimicrobici. Sono antinfiammatori ed antitumorali in quanto contengono molti flavonoidi, dei polifenoli presenti naturalmente in alcuni alimenti capaci di contrastare l’invecchiamento cellulare ed esercitare una buona azione antiradicalizzante. Insomma, favoriscono in qualche modo l’ossigenazione dei tessuti e prevengono le infiammazioni. Oltre ai flavonoidi i lampascioni contengono anche calcio, fosforo, potassio, rame, magnesio, manganese, sali minerali, oltre a molta acqua. Come detto in apertura, a qualcuno causano meteorismo, in virtù del fatto che contengono molte fibre, il che gli consente di essere un buon lassativo naturale ed un diuretico. Se avete problemi al fegato, ulcere o un intestino molto delicato, forse non fanno per voi. Ma se il vostro intestino è in forma vi consigliamo di approfittarne. Volendo rispondere in modo secco alla domanda a cosa fanno bene i lampascioni, diremmo infatti che fanno bene all’intestino e che lo proteggono da eventuali degenerazioni tumorali.