Quale acqua usare per fare un buon caffè

Quale acqua usare per fare un buon caffè

29 Settembre 2021 0 Di Ilaria
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Vi è mai capitato di bere lo stesso caffè che usate voi a casa di una vostra amica e di trovarlo diverso, magari più buono? E di domandarvi da cosa possa dipendere questa differenza? Ebbene, la differenza potrebbe farla non solo la miscela, non solo la moka, ma anche l’acqua! Scopriamo allora assieme quale acqua usare per fare un buon caffè.

Quale acqua usare per fare un buon caffè?

A ben pensarci, l’acqua rappresenta o meglio “occupa” la bellezza del 90% della bevanda nel momento in cui beviamo un caffè. Vi sembrerà assurdo ma preparare due espressi con due tipologie di acqua differente darà esiti di sapore differenti. Questo accade perché ogni acqua ha un suo PH ed un suo residuo fisso. Facciamo un esempio: mettiamo il caso che si usi un’acqua con un PH tendenzialmente acido (inferiore a 7). Tale tipologia di acqua andrà a corrodere i metalli della moka (ok, non immaginatevi il Viakal, ma comunque un minimo di corrosione avviene). Al contrario, un’acqua di tipo basico (con un PH inferiore al 7), genererà nella moka delle piccole incrostazioni calcaree. Il residuo fisso è invece la quantità di magnesio e sali di calcio che rimangono dopo l’evaporazione dell’acqua. In generale, si definisce come “oligominerale” un’acqua avente un residuo fisso tra i 50 e i 500 milligrammi per litro. Ma torniamo dunque alla nostra domanda: quale acqua usare per fare un buon caffè?

Quale acqua usare per fare un buon caffè: le caratteristiche

Vi sembrerà curioso ma ci sono dei parametri scientificamente misurati e misurabili per individuare quale acqua usare per fare un buon caffè. Eccoli:

  • residuo fisso tra i 75 e i 250 ml per litro
  • tra i 12.5. e i 14.5 F° di durezza
  • calcio tra i 17 e gli 85 mg per litro
  • ph tra il 6.5 e il 7.5
  • sodio inferiore ai 10 mg per litro

Se vi è possibile non dimenticate quando siete al supermercato di leggere l’etichetta dell’acqua minerale. Se invece usate l’acqua dell’acquedotto comunale, informatevi sulle caratteristiche dell’acqua del vostro comune. Online riuscirete agevolmente a trovarle.

Riassumendo: caratteristiche ideali dell’acqua

Riassumendo, avrete bisogno di un PH nella media, di una durezza nella media, con un residuo fisso non eccessivo. Quanto ai minerali, una buona presenza di minerali consentirà alla moka di durare più a lungo ma non altererà il sapore finale del caffè. Ad ogni modo, l’acqua minerale naturale in bottiglia è sempre la scelta migliore perchè avete il totale controllo delle sue caratteristiche e quindi potete leggere con tutta calma le sue caratteristiche prima di acquistare.

Quale acqua usare per la Nespresso?

Fino ad ora abbiamo parlato dell’acqua da usare per la moka. Se possedete una macchina del caffè Nespresso o di altra marca (ma comunque caffè in cialde) vi consigliamo di usare una buona acqua minerale naturale in bottiglia.

Elenco delle più famose acque minerali in ordine per valore di residuo fisso

  • Ducale (59 mg – 13,4 mg di calcio)
  • Norda sorg. Daggio (62,5 mg – 10,6 mg di calcio)
  • Levissima (89,5 mg)
  • Fiuggi (123 mg)
  • Panna (141 mg)
  • Rocchetta (177,8 mg)
  • Fiji (210 mg)
  • S. Benedetto (272 mg)
  • Evian (309 mg)
  • Vitasnella (382 mg)

L’acqua Lauretana è nota per essere “l’acqua più leggera d’Europa” in quanto ha un residuo fisso di appena 14 milligrammi per litro e sodio a 1 milligrammo per litro.

Cosa succede se metto l’acqua frizzante nella moka?

Se metto l’acqua frizzante nella moka in realtà non succede niente. E’ altamente probabile che si generi più calcare nella moka (alla lunga, non al primo tentativo), ed è altrettanto probabile che vi sembrerà di aver fatto una cosa inutile, spingendovi a tornare all’acqua naturale quanto prima al fine di bere un buon caffé.