Hamburger, come mai non “invecchiano” mai?

Hamburger, come mai non “invecchiano” mai?

25 Settembre 2021 0 Di Ilaria
Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Secondo alcune leggende metropolitane gli hamburger di alcune note catene di Fast Food non invecchierebbero mai. Leggende si fa per dire, perchè se vi informate bene scoprirete che sono realmente accaduti alcuni casi di hamburger scordati o lasciati intenzionalmente in frigo per anni (sì, avete letto bene, anni) senza che il tempo potesse intaccarli minimamente. Ma come è possibile, se basta lasciare una fettina di prosciutto in frigo o una pesca o peggio ancora un uovo per ritrovarsi frigo e cucina impestati da un odore nauseabondo? Vediamo di capire il meccanismo che sta alla base di questa conservazione incredibile che travalica ogni legge del buon senso e del tempo.

In principio c’erano gli antichi Egizi

Gli Egizi ci hanno insegnato una grande lezione, ovvero che è possibile conservare le carni per tempo immemore semplicemente per disidratazione o essiccazione. In alcune tombe egizie sono stati rinvenuti alcuni alimenti che dovevano accompagnare il defunto nell’aldilà. Tra questi alimenti, non solo semi, ma anche pani e, udite udite, carni. Tali carni erano solitamente essiccate, anche se a volte gli Egizi preparavano le carni proprio come facevano con i defunti, irrorandoli ed ungendoli con balsami ed unguenti (grassi animale, resina di lentisco, cera d’api) e poi avvolgendoli per bene in bende e tessuti. Tra queste carni, che gli studiosi hanno rinvenuto nelle tombe egizie perfettamente conservate a distanza di molti anni, alcune costole di manzo e persino un cosciotto di capra.

Torniamo al nostro hamburger….

Non è infrequente dunque che ogni tanto qualche artista originale o qualcuno che ha voglia di passare il tempo decida di scattare innumerevoli foto ad un hamburger per monitorarne l’eventuale deterioramento. Nel 2007 qualcuno ha realizzato un video piuttosto famoso dal titolo “Il primo hamburger Bionico al mondo”. Nel video l’autore, Len Foley, dichiara e dimostra di aver conservato una serie di hamburger per ben 18 anni!

Ma non finisce qui. L’artista newyorkese Sally Davis ha fotografato per ben 145 volte un Happy Meal per dimostrarne “l’immortalità”. E i casi sono stati molti altri, tra blogger, artisti e accaniti sostenitori della dieta sana che hanno ripetuto nel corso degli anni l’esperimento.

La risposta di Burger King

Recentemente, l’8 marzo 2021, la celebre catena di fast food Burger King ha lanciato una pubblicità, quella del Moldy Whopper, cioè il panino pieno di muffa. L’obiettivo evidentemente non è quello di vendere un panino con la muffa, ma di provare la bontà e la genuinità di un prodotto che va incontro a naturale deterioramento in quanto non addizionato con chissà quale misterioso conservante come spesso supposto dai video e dalle indagini sopra descritte.

Ma allora qual è il “segreto” degli hamburger che non invecchiano mai?

Il segreto è presto detto. Gli hamburger che si sono meglio conservati negli anni semplicemente non erano hamburger conditi. Le salse, il pomodoro, l’insalata generano un livello molto alto di umidità che dunque favorisce la proliferazione batterica. Al contrario, laddove c’è solamente del pane con un hamburger, in soli 3 giorni l’hamburger si è disidratato già del 93% e dunque non si sviluppano muffe. Ma non mangiatelo, non si sa mai!