Cibo scaduto, cosa c’è da sapere

Cibo scaduto, cosa c’è da sapere

14 Marzo 2023 0 Di Ilaria

Sul cibo scaduto se ne sentono di tutti i colori: c’è chi prende le date di scadenza come oro colato, c’è chi invece usa il buon senso ed usa i 5 sensi per valutare se consumare o meno un alimento. E c’è chi, infine, consuma l’alimento anche ben oltre la data di scadenza. Ma cosa c’è da sapere relativamente al cibo scaduto? Rispondiamo oggi a tutte le domande possibili sul tema.

Cibo scaduto, ovvero, quando la data di scadenza è passata

I cibi confezionati hanno tutti in etichetta una data di scadenza. La legge vieta di venderli dopo la data di scadenza. Se la data è stata raggiunta, è necessario rimuoverli dalla vendita. Per questo motivo a volte vi capita di trovare alcuni alimenti in offerta: perché la data di scadenza si avvicina e non sono ancora stati venduti. Magari – attratti dal prezzo accattivante – ve li portate a casa, e poi voi stessi non fate in tempo a consumarli e scadono. Che fare allora? Molto spesso la data di scadenza è indicativa in quanto si tratta di cibi abbastanza stabili. I moderni metodi di conservazione hanno una “shelf life” piuttosto lunga. Grazie a pastorizzazione, sterilizzazione, liofilizzazione ed altri metodi, i cibi sono ancora commestibli dopo la data di scadenza. Tuttavia, dopo quella data è possibile che i batteri comincino a prendere il sopravvento sul cibo. Ha inizio un processo di deterioramento, e non sempre ingerirli è una buona idea.

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Quanto tempo dopo la scadenza si possono consumare i cibi?

Naturalmente la risposta è “dipende”. Se parliamo di riso e pasta, per esempio, anche un paio di mesi dopo la scadenza. Considerate che il riso e la pasta secca hanno un tempo di consumo di due anni, pertanto un mese in più o in meno non fanno troppa differenza. Anche i cracker, gli snack commerciali, i sughi pronti e i biscotti sono molto stabili e possono essere consumati anche qualche mese dopo la loro scadenza. Naturalmente ci riferiamo a cibi non aperti e correttamente conservati. Parlando di cibo scaduto quindi, riso e pasta sono tra i più sicuri.

Cibo scaduto si o no? Esistono dei cibi che non scadono mai?

Ci sono alcuni cibi che non scadono mai quindi non dovete preoccuparvi di acquistarne in quantità modiche e di consumarli tutti. Ci riferiamo al miele, all’aceto, ai legumi secchi, al sale e allo zucchero, al caffè, all’orzo e al farro. In tal caso, via libera, l’importante è conservare tutto adeguatamente! Vediamo ora quale cibo scaduto conviene evitare.

E quali cibi scaduti invece è meglio evitare?

Attenzione invece ai cibi acquistati dal reparto frigoriferi del supermercato. Gli yogurt, i formaggi, i latticini in generale, ma anche le paste fresche ripiene, vanno incontro a processi di proliferazione batterica che è bene tenere sott’occhio. Ingerirli potrebbe dare adito a qualche disturbo gastrointestinale che sicuramente preferiremmo evitare!

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Il consiglio: fate sempre una spesa intelligente, evitando di comprare troppo per non creare caos in frigo e in dispensa e non dimenticare cose che si potrebbero consumare il tempi brevi. Leggere sempre le date di scadenza quando si fa la spesa, e consumare prima gli alimenti con scadenza più vicina.